Una città, due linguaggi visivi
Atlantide unisce architetture quasi impossibili, pietra chiara, bronzo e vie d’acqua a tracce della vita quotidiana: legno, tessuti, mercati e oggetti lasciati dagli abitanti. Il risultato cerca un equilibrio tra grandiosità e familiarità.
Il suo panorama è il punto di partenza della prima schermata del gioco e del minisito, ma rimane un artwork ufficiale, non uno screenshot di gameplay.
Tre comunità, tre identità
Salinas de Putzu Idu richiama il sale, le maree e la vita costiera. Cisternas de Donigàla mette al centro l’acqua, le cisterne e il paesaggio agricolo. Memòria de Maimoni ruota attorno a nomi, testimonianze e spazi di memoria.
Queste ambientazioni condividono un’identità mediterranea, ma ogni luogo possiede un’atmosfera visiva propria. La scelta di non raccontare in anticipo tutti i suoi segreti è parte dell’esperienza che vogliamo preservare.
Illustrazioni, non promesse di gameplay
Gli artwork mostrati nel sito comunicano l’immaginario del progetto. Non vanno confusi con schermate catturate dal gioco: la galleria tiene esplicitamente separate le illustrazioni dalle future immagini della build giocabile.
Illustrazione ufficiale, non screenshot di gameplay
